ARTE ROMANA – INTRODUZIONE
I Romani erano esperti architetti e utilizzavano attrezzature avanzate. Furono in grado infatti di costruire archi (arco ribassato, arco misto, arco tamponato, archi concentrici con tante ghiere d’arco), volte, cupole e varie armature per sostenere le volte. In particolare fu caratteristica la loro tecnica di costruzione dei muri di fortificazione: oltre ad avere una superficie diversa a seconda dell’utilizzo, all’interno non era cavo ma riempito con calcestruzzo e scarti derivanti per esempio dalla lavorazione del legno. Alcuni tipi di superficie erano: opus incertum, spicatum, reticolatum, mixtum. Nelle mura delle città spesso si aprivano delle porte, mediante l’utilizzo del sistema archivoltato. Proprio vicino a queste porte molte volte nascevano dei veri e propri borghi.Altra caratteristica dell’architettura romana furono gli acquedotti, efficienti infrastrutture che trasportando l’acque dalla periferia a Roma garantivano il rifornimento idrico della città. Erano strutture a più arcate sulla sommità delle quali scorreva, spinto dalla dolcissima pendenza, il flusso idrico. Caratteristica dell’architettura romana furono gli acquedotti, efficienti infrastrutture che trasportando l’acque dalla periferia a Roma garantivano il rifornimento idrico della città. Erano strutture a più arcate sulla sommità delle quali scorreva, spinto dalla dolcissima pendenza, il flusso idrico. gli acquedotti, efficienti infrastrutture che trasportando l’acque dalla periferia a Roma garantivano il rifornimento idrico della città. Erano strutture a più arcate sulla sommità delle quali scorreva, spinto dalla dolcissima pendenza, il flusso idrico.
Il capitolo sull’arte romana si divide in
COMMENTI DEI FEDELI