Se riuscite a capire le allusioni in questa opera, vi stimiamo (non un asse ma molto)
La Divina Gioiedia
8 10 2008
(in costruzione)
CANTO I – PROEMIO
Nel mezzo del cammin della vita al Gioia
Mi ritrovai per un corridio oscuro
Chè la diritta via m’era in noia.
Quivi fui ai piè della scala con intento puro
Ove finia la via maledetta
Ma qualcosa mi rese lo cuor duro
Lo sguardo meo alzai e, giuso dalla vetta
Vid’io una lonza presta rabbiosa e folle
“Lussuria e vanto io sono” dalla gaietta
Pelle la belva dissemi, “se uno volle
Proseguir lo cammino, io ti arresto,
Assieme a li miei compagni d’esto colle
Lo lione superbo, e ancor presto
Che non è, la lupa ingorda nomata,
E noi ti lascerem quivi mesto.”
“Miserere di me” gridai all’ambasciata
Turpe et accidiosa, “lo vizio capitale
Che allo Gioia è una cosa approvata:
Lo esser superbo e maligno contra un tale
Che se pur esse amico a te volta le spalle
E ti uccide, questa sì che è cosa generale.
Se non posso attraversar questa valle
Lo sguardo mio rivolgo come all’operetta
In alto, e la Provvidenza mi coprirà come uno scialle.”
Alzai lo sguardo e, giuso dalla vetta
Vidi io calare in corsa ratta e folle
Un tal che pedalava in bicicletta
Tosto che innanzi a me fermarsi volle
Con pargolette dolci e faccia queta
Gridammi “Benvenuto a questo colle!
Io son nomato archè e son poeta
Origin d’ogni mal e d’ogni ben, tecum andrò a spasso
Verso un’oscura e dolorosa meta,
Per farti uscir da esto passo,
Giacchè l’anima tua corrotta sta per esse:
Vae tibi! Che questo è breve lasso,
Del tempo a te concesso di viver come all’Oviesse
Simil tutto allo di perdizion luogo,
Paventa, che non sembra che ciò smettere potesse”
Tornai in me dopo le sue parole, mi feci un pogo
In piùlà verso la molto seguita maligna via
E ci incamminammo là dove par esse un rogo.
CANTO II – ANTINFERNO (PIANO TERRA DEL GIOIA E SOTTERRANEI CON AULE COMPUTER) (Colpevoli di non aver scelto il Gioia – come in vita preferirono entrare al Gioia solo per andare ai computer, non per iscriversi, così ora sono incatenati ai computer per sempre fulminati da scariche elettreiche / colpevoli di non aver voluto fare niente – come in vita non vollero prendersi responsabilità ora sono costretti ad aspettare per sempre nel piano terra pungolati da vespe -i.e. le bidelle. Incontro con Caronte-Antonio, traghetta i protagonisti fino al primo girone.)
CANTO III – PRIMO GIRONE (PRIMO PIANO DEL GIOIA) (Colpevoli di vanto – in vita guardavano gli altri dall’alto in basso ora sono appesi a testa in giù in pozzi senza fine, simbolo della loro profonda corruzione. Colpevoli di invidia e raggiro -come in vita guardavano storto gli altri ora hanno gli occhi cavati/ come in vita davano falsi consigli, su come tradurre un certo passo, ora sono costretti a camminare su delle rotaie e a cercare la via giusta, ma costretti a chiedere ai diavoli quale sia, e questi li indirizzeranno dove arriva il treno, patendo per l’eternità,…
CANTO III – SECONDO GIRONE (SECONDO PIANO DEL GIOIA) ( ruffiani, seduttori, e colpevoli di aver seminato zizzania)
CANTO III – TERZO E ULTIMO GIRONE (TERZO PIANO DEL GIOIA) (Colpevoli di tradimento)
CANTO IV – SEMIGIRONE (PICCIONAIA DEL GIOIA) (Qui i pagliacci sono rinchiusi scontando la pena)
Ci inventermo i vari contrappassi, tutto quando avremo tempo…..
COMMENTI DEI FEDELI